Expedia.co.uk vince due premi al The Globe Travel Awards
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Londra, 17 gennaio 2011: Expedia.co.uk il sito di prenotazione viaggi più popolare del Regno Unito ha avuto un doppio successo portando via due premi al prestigioso Globe Travel Awards 2011 presentato da Travel Weekly in associazione con Associated Newspapers.
La cerimonia che ha avuto luogo il 16 gennaio ha visto Expedia raccogliere ben due premi importanti-Premio Innovazione Viaggi per Expedia Hotel View e il premio per il sito di Prenotazione Viaggi Online preferito nel Regno Unito, votato dai lettori di Mail gruppo giornali.
Expedia Hotel View e’ il primo sito del suo genere, che combina le recensioni dei clienti, prezzi e informazioni utilizzando il sistema di visualizzazione zone di Google StreetView per dare la possibilta’ ai visitatori di vedere chiaramente le immagini del posto selezionato e prenotare con fiducia.
Siamo orgogliosi di aver ricevuto due premi al Globe Travel Awards. Stiamo costantemente migliorando l’esperienza di prenotazione. Questi premi insieme con gli altri tre premi ricevuti ai British Travel Awards ci confermano che i compratori sono contenti degli ultimi investimenti fatti per migliorare l’esperienza di prenotazione con Expedia.
Expedia Hotel View e’ una delle nuove innovazioni e servizi che abbiamo sviluppato nell’ultimo anno e introdurremo altri servizi per i nostril clienti per chiarire la pianificazione dei viaggi nei prossimi mesi dice Andrew Warner di Expedia.co.uk.
I risultati completi si possono vedere al seguente indirizzo: www.travelweekly.co.uk.
Expedia, Inc. (EXPE) è la società leader a livello mondiale nel settore del turismo e dei viaggi online. Se cerchi un hotel a Londra, un hotel a Barcellona o un hotel a Taormina prima, prova su expedia.it.
La domanda di agriturismo in agosto premia le regioni agrituristiche “minori”
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La domanda di agriturismo in agosto premia le regioni agrituristiche “minori”
Una indagine di Agriturist sul mercato dell’agriturismo nel mese di agosto 2009, basata sul movimento di visitatori di www.agriturist.it, evidenzia le preferenze di italiani e stranieri per le diverse regioni
Anche la Toscana, regina incontrastata dell’agriturismo italiano, deve fare i conti con la crisi. Lo evidenzia uno studio di Agriturist sulle ricerche compiute, da italiani e stranieri, tramite il portale internet www.agriturist.it durante il mese di agosto 2009, a confronto con agosto 2008. Nonostante la buona tenuta della Maremma, e in generale della domanda interna, la regione di Firenze e Siena lascia sul campo un 12% di contatti con punte di -25% per i francesi e -15% per inglesi e tedeschi.
Torna invece a sorridere la Campania, passata, nelle preferenze di italiani e stranieri, dal 5° posto della scorsa estate (quando mordeva l’emergenza rifiuti) al 2° posto di questa estate. Ma anche qui gli stranieri latitano, confermando i bassi livelli di preferenza del 2008 (6° per gli inglesi, 9° per i francesi, 12° per i tedeschi), per cui la ripresa si deve soprattutto al ritorno degli ospiti italiani.
Di segno opposto, secondo quanto registrato dal portale internet www.agriturist.it, la crescita delle scelte verso la Sardegna che, nella classifica delle preferenze complessive, è passata dal 10° all’8° posto proprio grazie ad un 75-80% di incremento della domanda estera. Avanzano, grazie agli stranieri (soprattutto tedeschi), anche Trentino Alto Adige (+50%), Friuli Venezia Giulia (+29%), Piemonte (+20%), ed Emilia Romagna (+17%), nel segno di una vacanza in Italia, ma… senza fare troppa strada e sostenere troppa spesa. Orientamento confermato anche dalla crescita del 35% registrata dalla Valle d’Aosta, per merito soprattutto dei confinanti francesi, le cui richieste verso la Valle sono aumentate del 90% rispetto ad agosto 2008. Il +25% registrato dalla Basilicata è invece attribuito, dallo studio di Agriturist, alla crescita della domanda interna. Veniamo ai segni negativi. L’Abruzzo sconta le conseguenze del terremoto con un -35% dovuto prevalentemente alla contrazione delle richieste degli italiani, così come la Puglia (-13%) e la Calabria (-12%); si devono invece alla latitanza dei tedeschi (rispettivamente -54%, -48% e -39%) le flessioni di ricerche via internet indirizzate verso Marche, Umbria e Sicilia. Risultati sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno, infine, sono stati rilevati da Agriturist per Lombardia, Liguria, Veneto, Lazio e Molise. Lo studio delle ricerche effettuate tramite il portale internet www.agriturist.it – precisa l’Associazione agrituristica di Confagricoltura – non può documentare gli esiti dei contatti fra domanda e offerta in termini di prenotazioni portate a buon fine, ma rappresenta un indicatore delle destinazioni preferite, utile ad orientare non più rinviabili politiche, statali e regionali, di efficace promozione dell’agriturismo. Via: www.agriturist.it
