Agriturismo San Mattia: un weekend a verona

L’incantevole vista dall’Agriturismo San Mattia
L’ agriturismo San Mattia è perfetto per chi è in cerca di relax, essendo situato sugli splendidi colli di Verona.
Ideale dopo aver trascorso una giornata nella città di Romeo e Giulietta e peculiare per il mix dato dal suono delle campane e il silenzio della campagna.
Meta perfetta per trascorrere un weekend a Verona, è dotato dei principali comfort, consente connessione ad Internet e si distingue per le sue camere spaziose, che possono arrivare fino a quattro posti letto. La cucina è ottima e sin dalla prima colazione consente l’assaggio di marmellate prodotte con i vari frutti del posto.
Prezzi iper competitivi: consigliato.
Mondo Natura 2009, capitale della vacanza all’aria aperta
Dal 12 al 20 settembre prossimi a Rimini Fiera la 16a edizione del salone internazionale del camper, caravan, campeggio e turismo all´aria aperta; in contemporanea, la 5a edizione di LUOGHI, rassegna dedicata ai turisti della ´nuova vacanza´
MONDO NATURA 2009, il 16° salone internazionale del camper, caravan, campeggio e turismo all´aria aperta è in calendario dal 12 al 20 settembre nel quartiere fieristico di Rimini.
La manifestazione, leader in Italia, è considerata il ´motore´ di questo mercato e presenta numeri d´eccellenza come quelli dei visitatori che, nella scorsa edizione, si concluse con un bilancio di 114.333 visitatori. Forte anche l´impatto mediatico: in sala stampa furono 474 i giornalisti accreditati (+22,5%).
Organizzata da RIMINI FIERA con il patrocinio di APC-ANFIA (l´associazione dei produttori di camper), in collaborazione con PROMOCAMP e il supporto di ASSOCAMP, CONFEDERCAMPEGGIO, UNRAE, A.C.T.- ITALIA e UNIONE CLUB AMICI, la manifestazione si svolge in contemporanea a LUOGHI, la rassegna per i turisti della ´nuova vacanza´.
In mostra al 16° MONDO NATURA centinaia di aziende su quasi 100mila metri quadrati di novità a perdita d´occhio: camper, caravan, motorhome, pick up, fuoristrada, rimorchi, casette mobili, carrelli, accessoristica e componenti elettroniche, tende, abbigliamento e accessori da campeggio e trekking, biciclette, mountain bike, canoe, strumentazioni per il turismo all´aria aperta, promozione turistica, servizi, editoria specializzata.
Per presentare decine e decine di nuovi modelli di camper, caravan, motorhome e via elencando, ci saranno a MONDO NATURA le aziende leader del settore; tra le altre ARCA, B?RSTNER, CARAVAN INTERNATIONAL, DETHLEFFS, ELNAGH, FENDT, HOBBY, HYMER, KENTUCKY CAMP, LAIKA, MC LOUIS, MOBILVETTA, NIESMANN + BISCHOFF, PILOTE, RAPIDO, RIMOR, GIOTTILINE, ROLLER TEAM, CARTHAGO, CARAVELAIR, STERCKEMAN, CHALLENGER, BENIMAR, POESSL, CONCORDE, EURA MOBIL, KARMANN, ITINEO, FLEURETTE, FRANKIA, BAVARIA…
FIAT e IVECO presenteranno a MONDO NATURA le gamme, i telai, le meccaniche, i mezzi pluriuso, i veicoli per il tempo libero, e le iniziative messe in atto per attrarre un pubblico sempre più sensibile verso il plein air.
Come sempre, forte anche la presenza delle aziende leader nei settori tende e accessori: citiamo Brunner, Co.ar.ca, Crippacampeggio, Con.ver, Dimatec Ten Haaft, Dometic, Ecosan, Euro-Accessoires, Gemini Technolgies, IMQ, Mitrex, Narbonne Accessoires, Nca Service, Nova Outdoor, S.i.f.i, Simone Antonio, St.la, Teleco, Thetford, Tr.em, Truma, Vecam, Webasto, Zifer.
´Quella dell´abitar viaggiando . spiega il direttore generale di Rimini Fiera, Piero Venturelli . è la riscoperta di un turismo che va alla radice dei valori veri della vacanza. MONDO NATURA ne è da sempre lo snodo e lo diventa ancor più oggi, in un momento di difficoltà globale, quando questo segmento può diventare davvero volano di ripresa per l´intero comparto turistico. In quest´ottica Rimini Fiera quest´anno intende affiancare concretamente gli operatori. Per questo motivo ha deciso di praticare una politica tariffaria incentivante e premiante che vada incontro alle necessità delle aziende. E´ un grande sforzo che mira a far comprendere come tutti quanti siamo attori di uno stesso sistema e che, oggi più di ieri, occorre fare squadra. Solo così potremo dare corpo ad un´esigenza sempre più sentita dall´utente finale, il nostro visitatore: quella di una vacanza diversa dalle altre, nella quale si ritrova la capacità creativa che libera da modelli preconfezionati e stimola alla conoscenza´.
´Rinnoviamo anche per il 2009 la partnership con MONDO NATURA – commenta Stefano Campanelli, presidente APC-ANFIA . perché in un contesto complesso e difficile come quello attuale riteniamo importante dare un segnale forte e di fiducia al mercato. APC-Anfia crede con convinzione nella capacità reattiva, nella forza del comparto e nel gioco di squadra che può esprimersi al meglio proprio grazie alla manifestazione di Rimini Fiera che è sicuramente il primo e più importante elemento trainante per dare vigore e linfa all´intero comparto attraverso l´azione coordinata di Costruttori e Fiera. Apprezziamo inoltre moltissimo il sostegno tangibile che l´organizzazione della kermesse ha voluto riconoscere agli espositori in una congiuntura particolare di mercato. Un segnale di forte attenzione e di dinamismo decisivi che siamo convinti possa fugare ogni dubbio´.
´MONDO NATURA . dice Angela Bellavista, project manager della manifestazione – ospitando i veicoli abitativi, dal camper alla caravan, li predispone ad obiettivi di crescita economica, ma li sintonizza altresì con il loro vero significato di strumenti di un viaggio realmente e profondamente libero nell´accezione più positiva e ampia del termine. Nei giorni di fiera sarà dunque possibile scoprire non solo le opportunità create dalle aziende espositrici, ma anche quelle del territorio che, non serve neppure ricordarlo, è da sempre vocato al turismo. Rimini è la capitale dei mille turismi e, dunque, anche di quello all´aria aperta´.
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Trekking estremo: el Caminito del Rey ad El Chorro, Spagna
Il Caminito del Rey (Sentiero del re) è un percorso costruito lungo le pareti del Desfiladero de los Gaitanes a El Chorro, vicino a Álora (Malaga). Si tratta di un passaggio pedonale di 3 km con lunghe rampe larghe appena 1 m sospese fino a 100 m di altezza sul fiume, su delle pareti praticamente verticali. Attualmente si trova in condizioni fatiscenti, quasi tutto il percorso è privo di balaustre e ci sono dei tratti crollati dove resta solo la trave di supporto. Tutti questi fattori hanno contribuito alla nascita di una leggenda nera in seguito alla morte di alcuni escursionisti che avevano cercato di attraversarlo.
La Sociedad Hidroeléctrica del Chorro, proprietaria del Salto del Gaitanejo e del Salto del Chorro aveva bisogno di un accesso alle due cascate per facilitare il passaggio degli operai per la manutenzione, il trasporto di materiali e la vigilanza. I lavori furono iniziati nel 1901 e furono terminati nel 1905. Il percorso cominciava con i binari del treno della Renfe (la società ferroviaria spagnola)) e percorreva il Desfiladero de los Gaitanes, permettendo l’accesso a tutte e due le cascate. Nel 1921, il re Alfonso XIII intervenne all’inaugurazione della diga del Conde del Guadalhorce e attraversò il percorso appena costruito. A partire da questo momento cominciarono a chiamare il percorso Caminito del Rey, nome che resta ancora oggi.
Con il trascorrere del tempo e l’abbandono della manutenzione, il Caminito si è deteriorato: negli anni ‘90 si trovava in uno stato miserevole, con la balaustra sparita praticamente su tutto il percorso, numerose sezioni crollate o sul punto di crollare. Proprio la sua pericolosità è stato uno dei fattori che ha contribuito alla sua fama: numerosi escursionisti si recavano a El Chorro per percorrere il Caminito (anche perché si trova in una delle zone più importanti d’Europa per l’ascensionismo in roccia). Ciò ha favorito molti incidenti (alcuni mortali) nel corso degli anni e ha accresciuto la leggenda nera del percorso.
Escursionisti attraversano il percorsoNel 1999 e nel 2000, dopo gli incidenti mortali che costarono la vita a quattro escursionisti, le autorità dell’ Andalusia hanno chiuso l’accesso al percorso, demolendo il tratto iniziale. Ciò non ha funzionato come deterrente per gli escursionisti, che continuano a trovare il modo per accedervi scalando la parete. È stata anche stabilita una multa di 6.000€ per chi attraversa i binari e le gallerie del treno attraverso le quali si può tornare indietro dal Caminito .
Le autorità provinciali di Malaga, in collaborazione con quelle dell’Andalusia, hanno incluso nei loro bilanci del 2006 un piano di restauro del percorso.
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Diario di viaggio nel Salar
Diario di viaggio nel Salar
Un viaggio da Sucre a San Cristobal passando per Potosì, con protagonista indiscusso il Salar dell’Uyuni, distesa infinita di sale, uniforme e ipnotica, dove lorizzonte cessa di esistere.
Il documentario racconta l’incontro con il Salar, ma anche con le sue genti. Narra la scoperta di paesaggi incantevoli, colori e persone dove ogni forma di vita sembra impossibile. Un tuffo fra le bellezze naturali e umane della Bolivia.
Il Salar de Uyuni è un enorme deserto di sale che, con i suoi 12.000 km², è la più grande distesa salata del mondo. È situato nei dipartimenti di Potosí e di Oruro, nei pressi della città di Uyuni, nell’altopiano andino meridionale della Bolivia, a 3.650 metri di quota.
Si stima che il Salar de Uyuni contenga 10 miliardi di tonnellate di sale di cui meno di 25.000 tonnellate vengono estratte annualmente. È formato approssimativamente da 11 strati con spessori che variano tra i 2 e 10 metri, lo strato superficiale ha un spessore di 10 metri. Rappresenta un terzo delle riserve di Litio del pianeta e importanti quantità di Potassio, Boro e Magnesio.
Circa 40.000 anni fa faceva parte del lago Minchin, un gigantesco lago preistorico. Quando il lago si prosciugò si formarono i due attuali laghi Poopó e Uru Uru e i due deserti salati Salar de Coipasa e il gigantesco Salar de Uyuni.
Secondo le leggende Inca nel deserto vi sono gli Ojos de Salar (occhi del deserto di sale) che inghiottivano le carovane. Si tratta di buchi nella superficie salata dai quali esce l’acqua sottostante che in certe condizioni di luce sono quasi invisibili diventando così pericolosi.